Bachelli per Orioles, Pd e M5S presentano interrogazioni al Governo

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Bachelli per Orioles, Pd e M5S presentano interrogazioni al Governo

La petizione #MandiamoInPensioneOrioles è stata oggetto di due interogazioni al Governo da parte del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle.

 

“Riccardo Orioles, giornalista antimafia milazzese, ha onorato la patria con le sue doti intellettuali e con il suo coraggio, la sua intelligenza, la sua umanità e la sua indipendenza”. A scriverlo – in un’interrogazione parlamentare del Partito Democratico indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni – è l’on. Sergio Boccadutri, primo firmatario dell’atto di sindacato ispettivo che chiede al Governo maggiori informazioni sulla riunione della “commissione Bacchelli affinché venga esaminata la richiesta per l’assegnazione del sussidio a favore del giornalista Orioles”.
“Lo storico fondatore de I Siciliani, insieme a Pippo Fava – si legge nel documento – ha ottenuto contributi pensionistici solo per quattro anni di lavoro, nonostante abbia vissuto una carriera da scrittore e giornalista con la schiena dritta”.

L’iniziativa di parlamentari del Partito Democratico nasce dalla petizione del comitato #MandiamoInPensioneOrioles, lanciata il 26 dicembre 2016 sulla piattaforma Change.org e firmata da oltre 32mila persone, tra cui i Presidenti della Camera dei deputati e del Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso. La richiesta è quella di far accedere il giornalista antimafia alla “Legge Bacchelli”, norma che ha istituito un fondo a favore di cittadini illustri che versino in stato di particolare necessità. Da allora il Governo #Gentiloni non si è ancora espresso su tale possibilità.
L’interrogazione parlamentare è stata firmata da molti deputati del Pd e di altri gruppi parlamentari: Ferdinando Aiello, Anna Ascani, Giuseppe Berretta, Caterina Bini, Lorenza Bonaccorsi, Enza Bruno Bossio, Micaela Campana, Salvatore Cardinale, Mara Carocci, Susanna Cenni, Khalid Chaouki, Stefano Covello, Magda Culotta, Titti Di Salvo, Cinzia Maria Fontana, Beppe Guerini, Luigi Lacquaniti, Fabio Lavagno, Emanuele Lodolini, Alberto Losacco, Gianni Melilla, Antonio Misiani, Antonino Moscatt, Martina Nardi, Ileana Piazzoni, Teresa Piccione, Giuditta Pini, Michele Piras, Fabio Porta, Lia Quartapelle, Stefano_Quintarelli, Fausto Raciti, Luca Sani, Alessandra Terrosi, Marietta Tidei, Sandra Zampa, Alessandro Zan.

 

Questa – invece – la richiesta presentata da Francesco D’Uva, deputato del M5S

 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri — Per sapere – premesso che:

con la legge n. 440/1985, denominata «legge Bacchelli», è stato istituito un Fondo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in favore dei cittadini che abbiano illustrato la Patria e che versino in stato di particolare necessità;

ai sensi dell’art. 1 della disposizione citata, il Presidente del Consiglio dei Ministri può disporre che venga erogato «un assegno straordinario vitalizio a favore dei cittadini, italiani di chiara fama, che abbiano illustrato la Patria con i meriti acquisiti nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia, del lavoro, dello sport e nel disimpegno di pubblici uffici o di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari e che versino in stato di particolare necessità.»;

con DPCM del 4.02.2010, pubblicato in G.U. 08/04/2010 n. 81,  è stato previsto, a titolo esemplificativo, che indici idonei ai fini della concessione del beneficio siano giudizi positivi formulati dalla critica e dalla stampa specializzata, apprezzamenti e segnalazioni da parte di personalità riconosciute a livello nazionale, attestazioni di merito da parte di esperti, di accademici, di enti, organismi, istituzioni di varia natura, pubblici e privati. La fama ed i meriti acquisiti e come sopra documentati, devono essere estesi a livello nazionale e/o internazionale, accrescendo e onorando l’immagine dell’Italia.”; 

il sostegno viene accordato a fronte di una situazione economica che evidenzi una condizione di particolare necessità, tra cui lo stato di malattia che richieda cure ed assistenza materiale, tale da fare emergere l’esigenza di restituire all’interessato un’esistenza dignitosa;

tra i cittadini illustri ai quali lo Stato non deve far mancare il suo sostegno, vi è senza alcun dubbio Riccardo Orioles, giornalista italiano di fama internazionale, dedito alla lotta contro la mafia e la corruzione, riferimento nel panorama giornalistico siciliano e autore di preziose inchieste riguardanti rapporti tra mafia e massoneria;

questi, con Giuseppe Fava, ucciso in un agguato mafioso il 5 Gennaio 1984, ha fondato e sostenuto anche a seguito del tragico evento la stampa del mensile “I Siciliani”, periodico simbolo della coraggiosa ed esemplare battaglia a Cosa Nostra da parte del giornalismo siciliano;

come riportato dal sito www.ilfattoquotidiano.it, con articolo pubblicato il 26.12.2016, si dà notizia che il giornalista, oggi 67enne, «attualmente riceve una pensione di anzianità che non gli consente di continuare le cure per le sue patologie cardiache e gli acciacchi dovuti all’età»;

la procedura per la concessione del beneficio di cui alla Legge Bacchelli sarebbe già stata avviata, come riportato dall’articolo consultabile sul sito internet www.ansa.it del 23.01.2017, poiché sono state consegnate alla Presidente della Camera Laura Boldrini, «le oltre 30 mila firme per il riconoscimento della legge Bacchelli al giornalista Riccardo Orioles», a dimostrazione dell’interesse che tale campagna ha suscitato nel Paese e della stima che la collettività nutre nei confronti di Orioles;

il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Dr. Enzo Iacopino, ha sostenuto la petizione in occasione della conferenza di fine anno del Presidente del Consiglio dei Ministri tenutasi il 29.12.2016, dichiarando che Orioles “ha reso onore non solo al giornalismo ma a questo nostro tormentato Paese“, aggiungendo che “sarebbe giusto che il Paese lo ringrazi per quello che è stato e ha fatto“;

in ossequio alla ratio della Legge Bacchelli, si reputa giunto il tempo in cui lo Stato debba garantire la propria vicinanza, concreta oltre che simbolica, al fianco di Riccardo Orioles, illustre e coraggioso italiano oggi malato ed in stato di necessità:

se il Presidente del Consiglio dei Ministri intenda concedere il beneficio previsto dalla Legge Bacchelli in favore del giornalista antimafia Riccardo Orioles.

 

 

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